kickstarter

Music

Listen and get information about the music we play and have recorded. All the tracks below are available on CD and can be purchased.
  • Robert Schumann: Piano Trio in D minor op. 63 - Mit Energie und Leidenschaft - Voces Intimae
    The first tempo begins with an anacrusis, and the energy released by similar anacruses will be one of the characteristics of this entire movement, whose marking Mit Energie und Leidenschaft is by no means a random choice; the violin soars in this initial motif, covering two octaves, and, in a manner now intense, now sweet, and in places feverish, is in dialogue with the pianoforte’s cascade of notes and the ardent spirit of the violoncello.  But when one has relished the intertwining parts of the exposition and is preparing to attend to the development of the themes, here is something surprising: a new thematic idea and a new episode, in which the strings play ‘sul ponticello’, using a technique which in the hands of a certain Rossini marks the beginning of one of his famous – and infamous – ‘crescendos’, but here… here is a rarefied image, an alpine church that is reflected in a crystal lake.

    ============================

    1. Mit Energie und Leidenschaft (Con energia e passione)
    Il primo tempo parte in levare, e l’energia sprigionata da un simile levare sarà una delle caratteristiche di tutto questo movimento, non a caso avente come indicazione Mit Energie und Leidenschaft; il violino si slancia in questo tema iniziale che copre due ottave, dialogando in maniera ora intensa, ora dolce, a tratti febbrile con la cascata di note del pianoforte  e lo spirito ardente del violoncello. Ma quando si è gustato l’intreccio dell’esposizione e ci si appresta ad assistere allo sviluppo dei temi, ecco qualcosa di sorprendente: un nuovo spunto tematico, e un nuovo episodio, in cui gli archi suonano “sul ponticello”, utilizzando un effetto che in mano a un Rossini marca l’inizio di uno dei suoi famosi – e fumosi – “crescendo”, ma qui… qui è un’immagine rarefatta, una chiesetta alpestre che si riflette in un lago di cristallo.
  • Robert Schumann: Piano Trio in G minor op. 110 - Ziemlich langsam -
    Here, the beautiful melody that unwinds appears to brighten souls; even the choice of E flat major seems to go along with melodic and rhythmic movements of greater gracefulness; not for long, however, for more impetuous winds are not slow to arrive.  

    ====================

    2. Ziemlich langsam (Piuttosto lento)
    Qui la bella melodia che si dipana sembra rasserenare gli animi; anche la scelta del Mi bemolle maggiore sembra assecondare movimenti melodici e ritmici di maggior grazia; non a lungo, però, ché venti più impetuosi non tardano ad arrivare.
  • F. Schubert: Trio op.99 in B flat - Allegro moderato -
    When Schubert wrote the two piano trios op.99 & 100 he was thirty years of age, and had learned five years previously that his days were numbered, having contracted syphilis in 1822.
    Schubert, a young man, lived and worked in a city, Vienna, with an extraordinary musical culture, together with a number of excellent musicians and a few great ones who had already become legends in their lifetimes.
    Both trios consist of four movements and are similarly structured. The first movements are in both cases in sonata form with two contrasting themes. Schubert is absolutely unique in the choice of themes. They are never banal or conventional, and are unequalled in the development of the musical material down to the tiniest fragment (the “heavenly length” Schumann referred to).
    Op.99 was never performed or published in Schubert’s lifetime.
     
    ======================
     
    Quando Schubert scrive i due Trii per pianoforte, violino e violoncello op.99 e op.100 (1827) ha 30 anni e già da cinque sa che il suo destino è segnato, avendo contratto la sifilide nel 1822.
    Schubert, il giovane Schubert, vive ed opera in una città, Vienna, con uno straordinario ed irripetibile ambiente musicale e dove si trova a convivere con una quantità di ottimi musicisti ed all’ombra di autentici monumenti della musica, già considerati tali all’epoca.
    Entrambi i trii consistono di quattro movimenti strutturati in maniera simile. I primi tempi sono in entrambi i casi in forma sonata con due temi contrastanti. Schubert è assolutamente unico nella scelta dei temi, mai convenzionali, e assolutamente impareggiabile nello sviluppo fino agli estremi limiti di ogni frammento musicale (la “Divina Lunghezza” di cui parlava Schumann).
    L’opera 99 non ebbe mai una esecuzione pubblica né una pubblicazione con Schubert in vita.
  • F. Schubert: Trio op.100 in E flat - Andante con moto -
    When Schubert wrote the two piano trios op.99 & 100 he was thirty years of age, and had learned five years previously that his days were numbered, having contracted syphilis in 1822.
    Schubert, a young man, lived and worked in a city, Vienna, with an extraordinary musical culture, together with a number of excellent musicians and a few great ones who had already become legends in their lifetimes.
    Both trios consist of four movements and are similarly structured. The first movements are in both cases in sonata form with two contrasting themes. Schubert is absolutely unique in the choice of themes. They are never banal or conventional, and are unequalled in the development of the musical material down to the tiniest fragment (the “heavenly length” Schumann referred to).
    The Andante con moto of opus 100 is one of the highest points in the history of music, with a melody from a Swedish lied of Isaac Berg. 
     
    Quando Schubert scrive i due Trii per pianoforte, violino e violoncello op.99 e op.100 (1827) ha 30 anni e già da cinque sa che il suo destino è segnato, avendo contratto la sifilide nel 1822.
    Schubert, il giovane Schubert, vive ed opera in una città, Vienna, con uno straordinario ed irripetibile ambiente musicale e dove si trova a convivere con una quantità di ottimi musicisti ed all’ombra di autentici monumenti della musica, già considerati tali all’epoca.
    Entrambi i trii consistono di quattro movimenti strutturati in maniera simile. I primi tempi sono in entrambi i casi in forma sonata con due temi contrastanti. Schubert è assolutamente unico nella scelta dei temi, mai convenzionali, e assolutamente impareggiabile nello sviluppo fino agli estremi limiti di ogni frammento musicale (la “Divina Lunghezza” di cui parlava Schumann).
    L'Andante con moto dell'opera 100 rappresenta una delle massime espressioni del genio umano, il cui tema è tratto da un lied svedese di Isaac Berg.
  • F. Mendelssohn: Trio op.66 in C min - Scherzo: Molto allegro quasi presto -
    Mendelssohn’s trios op,49 & 66, two of his mature masterpicies, rank among the most important and most performed works of the chamber music repertoire. Each structured in four movements, they bear the mark of Mendelssohn’s inimitable style of composition, combining élan and lucidity, form and expression, and with an immense degree of talent, intelligence and passion.
     
    ==========
     
    Capolavori della maturità mendelssohniana, i due Trii per pianoforte, violino e violoncello op. 49 & 66 di Felix Mendelssohn sono fra le composizioni più importanti ed eseguite del repertorio cameristico. Articolati in quattro tempi ciascuno, testimoniano appieno il suo inconfondibile stile compositivo, che fonde impeto e lucidità, forma ed espressività, virtuosismo e controllo, risultanza di una multiforme individualità, colma di immenso talento, d’interessi e passioni.
  • F. Mendelssohn: Trio op.49 in D min - Scherzo: Leggiero e vivace -
    Mendelssohn’s trios op,49 & 66, two of his mature masterpicies, rank among the most important and most performed works of the chamber music repertoire. Each structured in four movements, they bear the mark of Mendelssohn’s inimitable style of composition, combining élan and lucidity, form and expression, and with an immense degree of talent, intelligence and passion.
     
    =========
     
    Capolavori della maturità mendelssohniana, i due Trii per pianoforte, violino e violoncello op. 49 & 66 di Felix Mendelssohn sono fra le composizioni più importanti ed eseguite del repertorio cameristico. Articolati in quattro tempi ciascuno, testimoniano appieno il suo inconfondibile stile compositivo, che fonde impeto e lucidità, forma ed espressività, virtuosismo e controllo, risultanza di una multiforme individualità, colma di immenso talento, d’interessi e passioni.
  • J.N. Hummel: Piano trio no.5 in E op. 83 - Allegro -
    Goethe: “Hummel has the piano in his grasp just as Napoleon does the world”.

    ============

    Goethe ebbe a dire: Hummel ha in pugno il pianoforte come Napoleone ha in pugno il mondo
  • J.N. Hummel: Piano trio no.2 in F op. 22 - Rondo alla Turca -
    Goethe: “Hummel has the piano in his grasp just as Napoleon does the world”

    =============

    Goethe ebbe a dire: Hummel ha in pugno il pianoforte come Napoleone ha in pugno il mondo
  • J.N. Hummel: Piano trio no.1 in E flat, op. 12 - Allegro agitato -
    Goethe: “Hummel has the piano in his grasp just as Napoleon does the world”.

    ============

    Goethe ebbe a dire: Hummel ha in pugno il pianoforte come Napoleone ha in pugno il mondo
  • J.N. Hummel: Piano trio no.7 in E flat, op. 98 - Rondo alla Russa (Allegro vivace) -
    Goethe: “Hummel has the piano in his grasp just as Napoleon does the world”
    ============

    Goethe ebbe a dire: Hummel ha in pugno il pianoforte come Napoleone ha in pugno il mondo
  • G. Donizetti: "Lamento sulla morte di Bellini" -
    From our beloved CD "Passasti al par d'amore" (CD SYMPHONIA SY01195)

    ===========

    Dal nostro amato CD "Passasti al par d'amore" (CD SYMPHONIA SY01195)